Gladys e le forme del tempo

Getting your Trinity Audio player ready...

Non so cosa ci riserverà il nuovo DPCM, se permetterà o no visite nei musei, ad ogni modo riferisco qui la mia esperienza di domenica. A passeggio per via del Corso, ha richiamato la mia attenzione il cartello espositivo di una mostra a Palazzo Cipolla dedicata a Manolo Valdés, un artista spagnolo che ha prodotto opere in pittura, scultura e tecnica mista, introducendo  in Spagna una originale forma di espressione.

La mostra “Manolo Valdés. Le forme del Tempo” ospita una settantina di opere che provengono  dallo studio dell’artista e da collezioni private. Ci sono quadri e  sculture realizzate da Valdés dai primi anni ottanta ad oggi.

 Valdés  si ispira ad  artisti quali  Velázquez, Rubens e Zurbarán,  El Greco, Ribera, Léger, Matisse, Lichtenstein e molti altri, in un lungo viaggio nel tempo che dà origine a uno stile personale. La  sua revisione storica non annulla il valore dell’originale, la sua interpretazione, fortemente influenzata dalla Pop Art, trasfigura in modo creativo le opere dei suoi predecessori .

Gladys

Raffaella Gambardella

Raffaella, appassionata narratrice, è una blogger che ha saputo rasformare le sue più grandi passioni – il cinema, i viaggi e la lettura – in una piattaforma vibrante e ispiratrice. Sin da piccola, è stata affascinata dalle storie: quelle raccontate sul grande schermo, lette nelle pagine di un libro o incontrate lungo il cammino nei suoi viaggi. Continua a intrecciare parole di donne in un cammino che non smette mai di arricchirla.

Articolo precedente

Lavori in corso (riflessioni nel giorno dedicato ai nostri cari che non ci sono più)

Next Story

Roma amoR