Alessandra Laterza - Libreria LE TORRI - Roma
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Quanto costa la libertà?

Il costo della libertà di scegliere. Che vuol dire "indipendenza"?

Intervista mentre si beve il “cappuccino più buono di Roma”

Ciascuno di noi ha dei luoghi che ama, quei posti dove quando entri ti senti a casa. Non tanto per le mura, quanto per le braccia che sono lì ad aspettarti e stringerti, a quei sorrisi che si sentono risuonare in affinità.

Sono una privilegiata, ho tanti posti così sparsi nel mondo, contaminati dal mio girovagare.
Se potessi dar loro un nome direi che sono le radici di una “senza patria” come me.
Inutile dire che molti di questi luoghi sono immersi nei libri, o forse sarebbe più corretto dire che sono “sostenuti” dai libri.
E quindi eccolo qui un “posto del cuore” che vi faccio raccontare oggi: una libreria di periferia, una come tante e unica nel suo essere speciale.
Si chiama “Libreria Le Torri”, sta a Tor Bella Monaca, periferia di Roma, un quartiere che difficilmente finisce sul giornale per raccontare delle sue gemme. Una zona che il resto della città usa per comparazione “Ahò, mica è come Torbella…” oppure “Quello è de Torbella, ma è una brava persona…”
Questa narrazione, che condanna il quartiere, qui in questa libreria si interrompe.
La proprietaria, Alessandra Laterza, non ci sta.
Lei “Torbella” la vede con occhi diversi, i grossi palazzi alveare non vengono raccontati come esempio di architettura popolare brutta, ma come luoghi dove vivono api e le api, si sa, sono la cartina al tornasole della nostra sopravvivenza.
“Torbella” per Alessandra è un luogo bellissimo, perché qui le persone che raccontano storie sono dei resistenti, persone che inciampano nelle difficoltà che altrove non esistono e che partono sempre da qualche metro dietro perché, eh sì, sono di “Torbella”.
Ma non voglio divagare… amo questa libreria, che ha anche lei una storia di sopravvivenza, di resistenza e di inarrivabili atti d’amore.
Una libreria a servizio di un quartiere che la ama e l’ha salvata, ma a cui lei risponde allo stesso modo. Unica libreria del quartiere, una trincea d’amore e di salvezza per chi cerca un pensiero divergente.
Alessandra, come il suo quartiere, è salita agli onori delle cronache qualche tempo fa perché ben prima delle elezioni che hanno visto salire sul podio l’attuale Presidente del Consiglio, lei si rifiutò di vendere un libro.
In realtà Alessandra non vende tanti libri, da libraia indipendente esercita il suo diritto di scelta. Per esempio non vende libri che inneggiano alla violenza o all’oppressione, non vende libri che in qualche modo celebrano le gesta di chi esclude o opprime.
Lei questa scelta l’ha sempre fatta, per esempio qui non troverete mai il Mein Kampf, ma neanche i libri scritti da terroristi rossi o neri, insomma Alessandra è libera, come la sua libreria, di ospitare sui propri scaffali chi vuole.
Quel libro anni fa però infastidì più degli altri, forse perché a quei tempi si era insediata una giunta che invece quel libro lo celebrava o forse perché la protagonista di quel libro era in forte ascesa politica, fatto sta che le scelte precedenti di Alessandra sono state messe a tacere e lei ha cominciato a subire minacce e ripercussioni per questa azione.
Finì sotto scorta per le minacce subite, tutto per quel libro, uno tra i tanti che ha scelto di non vendere, lo ricordo.
Ora però è ancora qui, resistente e sorridente.
Sorride illuminando gli occhi e facendo salire gli zigomi, è bello il sorriso di Ale, anche quando è amaro o sofferente, anche quando racconta cose brutte.
L’ho intervistata, mentre beviamo “il cappuccino più buono di Roma”, le ho chiesto di parlare della libreria e di cosa vuol dire essere indipendenti, di quanto costa la libertà di poter scegliere. Non si è risparmiata, non lo fa mai, con la sua solita generosità ci racconta di quali conseguenze si devono affrontare in nome della libertà.
Sono tempi in cui tutti ce lo dovremmo chiedere, Alessandra ha una sua risposta.

Ascoltiamola.

PS: la libreria le Torri, come tutte le librerie indipendenti vive di vendita di libri. Se potete, andate a comprare là. Non solo troverete il libro che vi serve, ma troverete una vita e una vivacità culturale che vi farà stare bene. VENDE ANCHE ONLINE!

Seguitela sui social: @bkletorri

indirizzo: Viale Duilio Cambellotti 139/141, Rome, Italy – c/o Centro Commerciale LE TORRI
telefono: 06 201 2181
email: info.librerialetorri@gmail.com
sito web: librerialetorriroma.it

Valentina Nardecchia

Cosa faccio in inKantata? Mi incanto e sogno. E faccio quello che serve: il tecnico, la scrittrice, la lettrice. Ho due colonne al mio fianco, Miriam ed Enza e con loro non ho paura di niente.

Sito web: valentinanardecchia.eu

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