Non solo mare

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Si dice Ostia e si pensa al mare, alla pineta, alcuni storcono il naso influenzati da serie televisive e film che dipingono di essa un aspetto cupo. Ostia è  molto altro: è cultura, impegno, partecipazione.

Si è svolta per tutto lo scorso inverno e protratta durante il lockdown una fiera del bello, fortemente voluta da un pugno di visionari idealisti, in primis una professoressa di matematica che si è trasformata in pittrice, fotografa, scrittrice, segretaria e motivatrice.  Il  Progetto Mibact/Labriola “Riqualificare il litorale romano attraverso la scuola” si è speso per offrire, a chi volesse partecipare, corsi di cinema e yoga, fotografia e arte, teatro e scrittura creativa, addestrando una folta schiera di ragazzi e adulti tornati studenti  a scrivere su blog, a ricercare piante, a valorizzare il patrimonio artistico e naturalistico della città.

Io non c’ero  alla manifestazione finale  ma l’ho seguita in chat grazie alle foto postate  dai miei compagni del corso blogger, dispiaciuta di non poter complimentarmi in prima persona con chi ha reso possibile tutto ciò, ma fiera di aver fatto parte di un sogno diventato realtà.

Raffaella Gambardella

Raffaella, appassionata narratrice, è una blogger che ha saputo rasformare le sue più grandi passioni – il cinema, i viaggi e la lettura – in una piattaforma vibrante e ispiratrice. Sin da piccola, è stata affascinata dalle storie: quelle raccontate sul grande schermo, lette nelle pagine di un libro o incontrate lungo il cammino nei suoi viaggi. Continua a intrecciare parole di donne in un cammino che non smette mai di arricchirla.

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